Settare mysql utf8

Di Default molte distribuzioni Linux , installano mysql con default character set settano a latin1.

Per modificare questo valore e impostarlo in utf8 :

alla fine di [client] section, aggiungi:

Code:
default-character-set = utf8

alla fine di  [mysqld] section, aggiungi:

Code:
character-set-server = utf8

restart mysql

Code:
> sudo /etc/init.d/mysql restart

per verificare :

Code:
> mysql -u root -p
mysql> show variables like '%char%';

dovresti vedere :

Code:
+--------------------------+----------------------------+
| Variable_name            | Value                      |
+--------------------------+----------------------------+
| character_set_client     | utf8                       |
| character_set_connection | utf8                       |
| character_set_database   | utf8                       |
| character_set_filesystem | binary                     |
| character_set_results    | utf8                       |
| character_set_server     | utf8                       |
| character_set_system     | utf8                       |
| character_sets_dir       | /usr/share/mysql/charsets/ |
+--------------------------+----------------------------+
8 rows in set (0.00 sec)
Code:
default-character-set = utf8

at the end of [mysqld] section, add:

Code:
character-set-server = utf8

then restart your mysql server:

Code:
> sudo /etc/init.d/mysql restart

and make sure it says OK with

Code:
* Starting MySQL database server mysqld

then check if it all works out

Code:
> mysql -u root -p
mysql> show variables like '%char%';

you should see the following:

Code:
+--------------------------+----------------------------+
| Variable_name            | Value                      |
+--------------------------+----------------------------+
| character_set_client     | utf8                       |
| character_set_connection | utf8                       |
| character_set_database   | utf8                       |
| character_set_filesystem | binary                     |
| character_set_results    | utf8                       |
| character_set_server     | utf8                       |
| character_set_system     | utf8                       |
| character_sets_dir       | /usr/share/mysql/charsets/ |
+--------------------------+----------------------------+
8 rows in set (0.00 sec)
self-published

Quanto è bello l’Ipad !

Stamattina, passando in edicola per prendere il settimanale ATM, sono rimasto a bocca aperta davanti a una pila di iPad nuovi di zecca, e dato che costavano poco mi sono detto: perchè no? E quindi dopo un road test di mezz’ora sui mezzi pubblici, ecco le mie prime impressioni.

I pro. E’ leggerissimo! E cosa ancora più incredibile, alla Apple hanno fatto il miracolo: si piega senza rovinarsi. Lo schermo poi è nitido e con un contrasto fantastico: i caratteri sono davvero neri, la pagina bianca, e in condizioni di luminosità normale non affatica assolutamente gli occhi. Ma la cosa più incredibile è il multi touch, per chi non l’avesse mai sperimentato funziona così: si piegano indice e pollice fino a farli quasi toccare, li si porta sull’angolo dell’iPad, lo si afferra, e si fa un movimento diagonale. A quel punto, parte un’animazione (fatta così bene che sembra davvero di spostare un oggetto fisico), e l’iPad cambia pagina. Fantastico! C’è anche una modalità per chi odia far sbirciare i vicini in metropolitana, che permette di piegare il device fino a oscurare completamente i contenuti. Devo dire che le hanno pensate davvero tutte! Il collegamento dati poi ha funzionato a meraviglia, anche in galleria: sono riuscito a leggere senza interruzioni per una ventina di minuti.

I contro. Mi aspettavo qualche animazione alla Harry Potter, ma le fotografie sono tutte statiche: poco male, tanto trovo i video assolutamente noiosi e non li guardo nemmeno sul PC e tantomeno in televisione, e in movimento poi mi avrebbero probabilmente fatto venire il mal di mare. Il suo vero problema però è che costa troppo poco: in metropolitana ce l’avevano quasi tutti. Peccato, speravo di fare un figurone, ma nessuno mi ha degnato neanche di un’occhiata di invidia o curiosità. Anzi, ho visto addirittura un modello più compatto, che sembra offrire contenuti gratuiti. Sarà vero?

Concludo con una foto, per farvi apprezzare il design rivoluzionario di questo splendido oggetto.

Abiliatare l’audit dei file in samba

Per abilitare questa feature di Samba, molto dipendiosa dal punto di vista di I/O del disco dovrete abilitare vfs stackable modules, in particoalre il modulo extd_audit

Apriamo ed editiamo il file /etc/samba/smb.conf e modifichiamo il valore LogLevel secondo quello che abbiamo bisogno :

Log Level Log Details - File and Directory Operations
0                 Make Directory, Remove Directory, Unlink
1                 Open Directory, Rename File, Change Permissions/ACLs
2                 Open & Close File
10                Maximum Debug Level

Editiamolo in questo modo :

syslog = 0
to
syslog = 10

ed aggiungiamo proprio sotto LogLevel :

vfs object = extd_audit

A questo punto samba inizierà a loggare tutte le operazioni fatte sulla nostra share samba.

puttycm

Putty Connection Manager

Putty è uno di quei software fatti veramente bene (e tra l’altro esiste anche per linux, anche se io non lo uso). L’unico problema che ho riscontrato e` che dopo una mezz’ora di lavoro mi ritrovo completamente perso tra le finestre.

Una sola finestra con i tab, l connection manager messo su un tab verticale per accedere velocemente a tutte le connessioni registrate, la possibilita` di configurare la sessione di PuTTY anche dal punto di vista grafico.

Insomma se avete bisogno di accedere macchine linux da un OS Windows, PuTTY e` la soluzione, PuTTY Connection Manager e` la ciliegina sulla torta!

Per scaricarlo basta cliccare qui. Siccome PuTTY deve essere installato, il link per il download e` questo.