17 Luglio 2020

Il silenzio può esser cura.

Silenzio dei tuoi messaggi e della tua voce. La mimica di un rapporto di coppia che non poteva esser realtà, perché c’era sempre qualcosa che non andava.

Mi sorprendo: ti penso ancora e non riesco a capire perché abbia questi momenti di sconforto che, nello stesso momento, creano connessione, come se ti sentissi. Ho sempre la percezione di sentirti.

 Ora ciò che conta è partire, poi ci saranno amici, serate, e la voce saggia del Mare. I miei bambini.

Ho intenzione di fare il cammino di Santiago.

Spero presto un giorno di sorprendermi a ricordarti solo con affetto, senza alcun rimpianto.  Senza più la tua voce di velluto, quella voglia pazzesca di sentire e cercarti in chiunque. Le tue labbra, il tuo profilo, profumo, sorriso.

Il silenzio a volte é il vuoto. Ma può anche esser Cura.

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