2 maggio 2020

In coda alla cassa di un supermercato.

Non è forse il momento in cui ti annoi di più ? Sono questi i momenti in cui il cervello decide di partire e di fare i suoi giri; succede alle persone normali, figuriamoci a me che da sempre ha usato fin troppo il suo cervello : maledetto cervello.

Pensavo a te, come mi capita praticamente sempre: ormai ci convivo, come si convive con una parte del proprio corpo.

Pensavo alla mascherina, alla difficoltà di respirarci dentro ed immediamente ho pensato a te: chissà come stai passando questo periodo, chissà come fai con la mascherina tu che avevi sempre la sensazione di mancanza dell’aria. Chissà se hai ancora l’ansia.

Quanto desideravo con tutto me stesso aiutarti ed ora, oltre a non poterlo fare, non so neanche più come stai.

Questa cosa più di altre mi uccide, mi manca sempre poterti raccontare e penso sempre a come commenteresti le mie cose con la tua voce.

Io ti amo ancora tanto e non riuscirò mai a scordarmi di te : io so cosa ho sentito e ringrazio sempre il destino di averti incontrata anche se adesso soffro come un cane e soffro ormai da due anni.

Mi piacerebbe raccontarti come sono cambiato e tutto quello che ho capito ma non ne avrò mai l’occasione e mi dispiace tanto perchè veramente ho capito tutto quello che non andava e tutte le volte che ti ho trattata male.

Per un certo periodo ho pensato di essere un narcisista perchè mi  sono rivisto in alcune dinamiche ma poi con il passare del tempo ho capito che no, non sono un narcisista patologico perchè il narcisista ama solo se stesso e sostituisce spesso la sua vittima con altre, cosa che io non ho fatto e guarda : dopo due anni torno sempre a te. Come faccio ad essere un narcisista ?
In verità comportarmi in quel modo e trattarti male era il modo più efficace per sentirmi amato

Più in la affronterò questo argomento.

Ora avevo solo bisogno di scriverti un pochino, di sentirti vicino a me mentre ascolto la nostra playlist.

Non ci crederei mai, o meglio, ormai non t’interessa ma proprio in questo momento sto ascoltando somewhere only know, una rivisatazione dolve di Bailey Rushlow.

Succedere come spesso : chiuderò gli occhi e piangerò.

Piango sempre ma ormai l’accetto : è l’obolo che mi tocca pagare per aver conosciuto l’amore più grande della mia vita.

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