Il primo passo

Il primo passo è sempre il più difficile : mi rendo conto del pericolo di tenere un diario del genere online.

Magari troverò il modo di nasconderlo meglio, non lo so. D’altronde, Luigi, chi nel 2020 cerca ancora cose nei blog, e poi un pò l’ho nascosto, ma in fondo, mi piace il brivido che qualcuno lo possa leggere.

Voglio parlare di come sono ora, di quanto stia soffrendo, ormai sono così da almeno un anno. Finalmente vedo la luce, e proprio perchè vedo la luce voglio tenere traccia dei miei pensieri.

Troverò il coraggio di parlare di cosa sto passando, delle mie nuove esperienze, delle mie nuove “vibes”, delle mie nuove consapevolezze.

Devo amarmi tanto, ed in fondo, non l’ho mai fatto.

Inizio subito con una bella tisana calda, fuori nevica., un divano scomodo m’aspetta, ma questa sera dormo a casa: voglio godermi i miei bimbi

Buona notte Luigi, ti voglio tanto tanto bene.

10 Dicembre 2019

Lascialo andare.

Perché se ti dice ti amo ma non lo senti, non c’è niente che tu possa fare.

Non puoi convincerlo, non puoi cambiarlo, non puoi odiarlo.

Non puoi fare niente.

Devi solo lasciar perdere.

E’ sempre la stessa storia: le parole non bastano.

Non colpevolizzarlo, non offenderlo.

Magari ti ama davvero, ma non sa come fare, non sa cosa fare, non sa come amare.

Non vuole che tu lo aspetti, vuole che tu lo capisca.

E che tu vada via.

Vai via, non dipendere da nessuno, nemmeno da chi ami così tanto.

Vai via, lascia un buon ricordo, il ricordo di qualcuno che sa andare avanti, sempre, sempre, sempre.

Non volere tutto e subito.

Non accontentarti di qualcosa in meno di “tutto”, però.

Chi ama ha pazienza, è vero, ma a volte la pazienza non è quello che serve.

A volte serve il coraggio di dire basta, con dolcezza, ma basta.