22 Maggio 2020

Ho trovato questo metodo interessante per salvare cosa penso senza fare troppi guai, d’altronde ne ho fatti già diversi 🙂

Aggiungo le foto che sono riuscito a prendere tramite Lucian.

Non puoi sapere la frustazione che si prova a fare una cosa del genere.

Mi sento moritificato nel chiedere ad una persona con la quale non ho neanche così tanta confidenza di fare questo. Scrivergli, dichiarare di stare male, chiederlo più volte e alla fine ricevere n teamviewer dove lui vede anche cosa faccio.

In reltà come sempre mi piacerebbe vedere i commenti, vedere i like.

Tutto quello che abbiamo sempre fatto e che di fatto hanno ammazzato la nostra relazione.

Mi è chiaro cosa io abbia sempre sbagliato e quanto tutta la relazione sia stata così tossica.

Non credo si possa stare così male, le gelosia estrema che avevo nei tuoi confronti: non ho mai capito perchè lo facevi e soprattutto perchè io cercavo di ripagarti con la stessa moneta cercando ed attraendo quindi una marea di persone solo per farti ingelosire.

Credo che tu ci sia rimasta molto male per quello che facevo in quel gruppo su fb, ma io cercavo nuovo materiale per farti ingelosire.

La riprova è che, da quando ci siamo lasciati ho smesso: non m’interessa più attrarre persone ed è buffo, per non dire altro, pensare che per te io ero così.

Chissà quale mostro devo esserti sembrato. Non sono così.

Parlo a quella stella ogni volta che posso, quella stella mi ricorda te e a me basta quello.

Vive più che mai in me e sono contento che tu ti sia rifatta una vita.

Spero per te e per lui che tu non lo faccia ingelosire come hai fatto con me.

Non parlare con altri, non uscire con altri. Proteggi la tua relazione.

Spero che questo sia per me un punto di svolta, pensavo di aver toccato più volte il fondo invece non è mai stato così.

Oggi invece mi sono svegliato, mi sono guardato allo specchio ed ho pensato di essere diventato un meme di me stesso, dell’ex pazzo 😀

“Ma tu guarda come mi fa ingelosire lei, ieri ha pubblicato una foto del suo matrimonio e dei suoi due figli…. cosa non fa per farmi ingelosire!!!”

AHahhahahaha.

E’ positivo, di solito piango ogni giorno.

Ho conosciuto il dolore come mai e spero che tutto questo dolore serva per farmi essere una persona migliore, per me stesso, per gli altri, per la mia nuova storia che spero arrivi presto.

Sembri così felice, vedere quella foto in cui vi scambiate quello sguardo di desiderio mi fa impazzire.

Le lascio qui perchè non riesco ad averle nel telefono.

Un giorno cancellerò tutto certo che un messaggio potevi mandarmelo, anche un “hey cazzo ma vuoi sparire?”

Non merito neanche questo ma non rispondere è anche una risposta.

Non mi hai amato mai veramente.

Non conto un cazzo di niente.

18 Maggio 2020

Mi piace l’idea di poter scrivere qui.

Io ho sempre amato il diario.

Perchè lo faccio manco lo so, non rileggo neanche cosa scrivo, è forse una valvola di sfogo.

Quello che in fondo ho spesso usato nella mia vita: scrivere quello che sento è un pò come  concedere al cervello di poter toglierlo da li e scaricarlo, per dimenticarlo.

Un pò come succede con i pensieri e ricordi in Harry Potter: me l’immagino proprio in questo modo ed è una cosa che mi solleva, mi fa stare tranquillo.

In fondo io cerco di comunicare con te per poter mettere una parola fine e poter andare avanti ma non me lo permetti.

Lo faccio attraverso questo mio Diario.

Ps : Si, ho finalmente visto tutta la serie di Harry Potter!

11 Maggio 2020

Chissà perchè lottiamo sempre per amori sbagliati, e dimentichiamo quelli veri.

E se ci fosse qualcosa che non va anche in noi ? Magari anche noi dobbiamo imparare ad amare.

Ti ho mandato la lettera di Harry Potter… l’ho guardato anche io sai ?
Cerco sempre una connessione con te. 

Quanto cazzo sono stupido.

Ovviamente non mi rispondi

2 maggio 2020

In coda alla cassa di un supermercato.

Non è forse il momento in cui ti annoi di più ? Sono questi i momenti in cui il cervello decide di partire e di fare i suoi giri; succede alle persone normali, figuriamoci a me che da sempre ha usato fin troppo il suo cervello : maledetto cervello.

Pensavo a te, come mi capita praticamente sempre: ormai ci convivo, come si convive con una parte del proprio corpo.

Pensavo alla mascherina, alla difficoltà di respirarci dentro ed immediamente ho pensato a te: chissà come stai passando questo periodo, chissà come fai con la mascherina tu che avevi sempre la sensazione di mancanza dell’aria. Chissà se hai ancora l’ansia.

Quanto desideravo con tutto me stesso aiutarti ed ora, oltre a non poterlo fare, non so neanche più come stai.

Questa cosa più di altre mi uccide, mi manca sempre poterti raccontare e penso sempre a come commenteresti le mie cose con la tua voce.

Io ti amo ancora tanto e non riuscirò mai a scordarmi di te : io so cosa ho sentito e ringrazio sempre il destino di averti incontrata anche se adesso soffro come un cane e soffro ormai da due anni.

Mi piacerebbe raccontarti come sono cambiato e tutto quello che ho capito ma non ne avrò mai l’occasione e mi dispiace tanto perchè veramente ho capito tutto quello che non andava e tutte le volte che ti ho trattata male.

Per un certo periodo ho pensato di essere un narcisista perchè mi  sono rivisto in alcune dinamiche ma poi con il passare del tempo ho capito che no, non sono un narcisista patologico perchè il narcisista ama solo se stesso e sostituisce spesso la sua vittima con altre, cosa che io non ho fatto e guarda : dopo due anni torno sempre a te. Come faccio ad essere un narcisista ?
In verità comportarmi in quel modo e trattarti male era il modo più efficace per sentirmi amato

Più in la affronterò questo argomento.

Ora avevo solo bisogno di scriverti un pochino, di sentirti vicino a me mentre ascolto la nostra playlist.

Non ci crederei mai, o meglio, ormai non t’interessa ma proprio in questo momento sto ascoltando somewhere only know, una rivisatazione dolve di Bailey Rushlow.

Succedere come spesso : chiuderò gli occhi e piangerò.

Piango sempre ma ormai l’accetto : è l’obolo che mi tocca pagare per aver conosciuto l’amore più grande della mia vita.