Persone

Esistono persone capaci di sconvolgerti. Di entrarti dentro. Di guardarti cosi profondamente da lasciarti a terra.

Arrivano e spazzano tutto via. Ogni valutazione, ogni tranquilla certezza, ogni decisione.

Arrivano e dal momento in cui arrivano, niente da fare. Decidon lloro. E te ne innamori immediatamente. sconvolge, coinvolge.

Perché chiunque tu non ci sei più. E più ti cerchi e più ti perdi. E ad un certo punto, hai perso le cordinate. Non sai più tornare a casa. Non sai più tornare in te. Ti interessa solo tornare da chi ti ha sconvolto. Vivere, sentire.

Anche solo per un attimo.

Per il tempo di un bacio. Uno sguardo. Una notte. Poi, ti risvegli e la notte è finita. Il bacio ha perso il suo sapore. E lo sguardo è un’occhiata distratta. E ti chiedi dov’è finito tutto quello che hai sentito. Ti chiedi se hai sbagliato. Se hai dato troppo. Troppo poco. Ti chiedi se sei troppo. O troppo poco. Ti chiedi se esisti, ancora.

Se esisti senza quella sensazione. E ci vuole tempo, per ritrovarsi.

Poi ce ne sono altre. Meno sconvolgenti, più delicate. Con un passo lento.

Osservano. Lasciano che tu possa osservarle. A volte, passano inosservate. Domandano, ascoltano. Parlano meno. Rispettano la distanza. Il fatto di essere sconosciuti. Non fingono intimità.

E un po’ fanno rabbia, perché in un mondo che corre e che finge di esserti amico dopo un solo ciao, ti dà fastidio chi si limita a sorriderti.

Con garbo, con delicatezza, ma senza nessuna pretesa.

Ce ne sono altre. Che non sconvolgono, ma rispettano. Che ti scelgono. In silenzio. E ti scoprono. In silenzio. E si lasciano scoprire. Parola dopo parola. Tra un silenzio e l’altro. Ecco.

Innamorarsi è facile. Rispettarsi meno. Coinvolgersi è facile. Scegliersi meno.

Incontrarsi è facile.Tenersi meno.

Godere è facile.Tenerci, meno.

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