Creiamo insieme un microcomputer anni ’80 programmabile in Basic usando un FPGA economico
Supponiamo di voler realizzare un microcomputer anni 80; procedendo via hardware, in maniera tradizionale, siamo costretti ad utilizzare componenti commerciali; possiamo progettare il circuito come preferiamo, ma alla fine il nostro campo di azione sarà sempre limitato dalle caratteristiche dei componenti che abbiamo selezionato, soprattutto della CPU, ovvero il processore principale. Il vantaggio degli FPGA è che ci consentono di superare questi limiti; possiamo progettare la nostra CPU, semplice o complessa che sia, partendo da nostre specifiche arbitrarie e creando un’architettura dedicata ad un’applicazione specifica; oppure replicarne una esistente, come faremo noi in questo articolo. Gli unici limiti sono quelli imposti dalla nostra fantasia e, ovviamente, dalle caratteristiche dell’FPGA che abbiamo intenzione di utilizzare. L’obbiettivo di questo articolo è imparare a progettare un softcore e i suoi chip associati (RAM, ROM, UART, I/O), realizzando da zero un microcomputer funzionante basato… Leggi tuttoCreiamo insieme un microcomputer anni ’80 programmabile in Basic usando un FPGA economico