Autore: Luigi Molinaro
squali
Caro Simone
Caro Simone, Ho visto quel video di Stranger Things che oggi ti ha emozionato tanto e mi ha fatto pensare a te. Mi ha fatto pensare che stai crescendo. Non è solo che diventi più alto. È che stai iniziando a sentire le cose ancora di più. E questa è una cosa bellissima. Tu ti emozioni. Ti appassioni. Ti brillano gli occhi quando qualcosa ti colpisce. E sai una cosa? Anche il tuo papà è così. Mi sono venuti in mente i nostri momenti speciali. Quando commentavamo Harry Potter. Le tue poesie. Le partite viste insieme. Le passeggiate in cui sembrava di esplorare il mondo. Le partite a pallone senza guardare l’orologio. E quella prima volta allo stadio, tua e mia, con quegli occhi pieni di meraviglia. Quelli non sono solo ricordi. Sono cose nostre. So che continuerai a crescere…. Leggi tuttoCaro Simone
Caffè senza zucchero
Questa grafica mi riporta dritto alle avventure grafiche della LucasArts, quando il mondo era un posto più semplice e bello esattamente come i momenti passati con te, quando eri casa ovunque io fossi. Ora sto imparando a disimpararti, e sai una cosa? Sto migliorando, sto tanto meglio senza quel peso. Mi piacerebbe che ogni tanto anche tu mi pensassi, come in quell’amaro dei Pinguini: “E se ti dico che sto bene è solo per non farti stare male, ma è un amaro che non passa, è un caffè senza zucchero”. sarebbe un sollievo
E’ tutta festa
L’urgenza del cambiamento
Perdonare i propri genitori
«Un bambino poco amato e maltrattato dai genitori, non smette di amare gli stessi, ma smette di amare sé stesso!» Rispondi
Non essere un fuoco di paglia: diventa bambù
Quante volte, ti sei lanciato con entusiasmo in un nuovo progetto o in un obiettivo, solo per mollare qualche giorno dopo perché i risultati tardavano ad arrivare?Succede a tutti noi: iniziamo pieni di energia e motivazione, ma appena il successo non è immediato, siamo pronti a inseguire il “nuovo oggetto luccicante” del momento. Il problema? Così facendo non arriviamo da nessuna parte. Rimaniamo fermi in un limbo, accumulando tentativi falliti e frustrazione. Ecco perché dobbiamo imparare dal bambù. Quando viene piantato, il bambù non mostra alcuna crescita per anni. Cinque anni di apparente inattività… e poi, in appena sei settimane, emerge dal terreno e può crescere fino a 4-5 metri. Cosa è successo in quei cinque anni?Sotto terra, invisibile ai nostri occhi, il bambù stava accumulando radici, energia e struttura. Tutto quel lavoro nascosto gli permette di esplodere in una… Leggi tuttoNon essere un fuoco di paglia: diventa bambù
Lo faccio domani: la tassa nascosta della procrastinazione
Dai, ammettiamolo: quante volte negli ultimi dieci giorni ti sei detto “oggi non mi sento motivato, lo faccio domani”?Io per primo ho perso il conto. La verità è che procrastinare è un’abitudine molto più diffusa di quanto pensiamo. Una ricerca del 2023 condotta da una società di risorse umane ha rilevato che il 42,6% degli adulti rimanda spesso, se non addirittura ogni giorno, i propri impegni. E sai una cosa? Non mi sorprende affatto. Molti di noi credono che procrastinare, in fondo, sia gratis. Ma non lo è.Ogni volta che rimandiamo qualcosa al giorno dopo, ci ritroviamo con la stessa scarsa motivazione… solo che avremo meno tempo e più stress. Quella che ci sembra una piccola scelta innocua è in realtà una tassa silenziosa sulla nostra serenità mentale. Il debito invisibile della procrastinazione Ogni “lo faccio domani” è come passare… Leggi tuttoLo faccio domani: la tassa nascosta della procrastinazione
Creiamo insieme un microcomputer anni ’80 programmabile in Basic usando un FPGA economico
Supponiamo di voler realizzare un microcomputer anni 80; procedendo via hardware, in maniera tradizionale, siamo costretti ad utilizzare componenti commerciali; possiamo progettare il circuito come preferiamo, ma alla fine il nostro campo di azione sarà sempre limitato dalle caratteristiche dei componenti che abbiamo selezionato, soprattutto della CPU, ovvero il processore principale. Il vantaggio degli FPGA è che ci consentono di superare questi limiti; possiamo progettare la nostra CPU, semplice o complessa che sia, partendo da nostre specifiche arbitrarie e creando un’architettura dedicata ad un’applicazione specifica; oppure replicarne una esistente, come faremo noi in questo articolo. Gli unici limiti sono quelli imposti dalla nostra fantasia e, ovviamente, dalle caratteristiche dell’FPGA che abbiamo intenzione di utilizzare. L’obbiettivo di questo articolo è imparare a progettare un softcore e i suoi chip associati (RAM, ROM, UART, I/O), realizzando da zero un microcomputer funzionante basato… Leggi tuttoCreiamo insieme un microcomputer anni ’80 programmabile in Basic usando un FPGA economico