Categoria: Personali
dont hurt yourself
Da tenere sempre a mente quando non mi va di fare qualcosa o di non gradire una situazione. Spesso mi sento sbagliato ma devo ricordare a me stesso quanto debba dare spazio a chi io sia veramente anche se ho paura di non piacere o di perdere qualcuno. Paura, Perdere. In questo processo di realizzazione, la paura è il grande ostacolo che posso incontrare. La paura di fallire, di non essere adeguato, di starci semplicemente sbagliando. Nelle sue tante forme, la paura mi accompagna fin da quando ero piccolo, cercando di proteggermi dalla sofferenza, dal dolore. Eppure, la paura tende a diventare così onnicomprensiva da bloccare la mia vita, spingendomi ad accontentarmi, facendomi bastare quanto ho ottenuto e causando nel tempo ancora più dolore. È la paura che mi paralizza, portandomi a procrastinare, alla pigrizia, all’inerzia. La stessa paura di… Leggi tuttodont hurt yourself
rose of Versailles
L’amore non è altro che una triste e lunga agonia.
O forse sei tu ?
Io non porterò mai rancore ne mai dirò parole taglienti e appositamente studiate per fare male. Non ho rancore.Per me ci sarai sempre in una canzone, in un sorriso inaspettato, in un ricordo, in un tramonto, in un poesia, in quell’istante che mi porterà una piccola felicità e nelle mie fragilità. Sempre. Accanimento. Non sei il mio tipo. «SaròTra le luci di mille cittàTra la solita pubblicitàuna scusa per farti sorridereSi che saròQuell’istante che ti porteràUna piccola felicitàQuella stupida voglia di vivereSempreMille volteTi ho cercatoTi ho pensatoUn po’ più forteNella notteAncoraMille volteQuella musica risuona in ogni parteNella notteForse sei tuTra le luci di mille cittàTra la solita pubblicitàQuella scusa per farmi un po’ ridere»
acqua e fuoco
strangers
Ecco perché
true love
Boy
“when you lose the one you wanted cause he’s taken you for granted and everything you had got destroyed” hits hard.
End of Beginning
“wave goodbye to the end of beginning”. Questo suggerisce un addio all’inizio di un capitolo della vita, con la consapevolezza che tutto ha una fine, ma anche la speranza per un nuovo inizio. Infine, il bridge, con la frase “You take the man out of the city, not the city out the man”, mi ha fatto riflettere sul fatto che possiamo lasciare un luogo o un’esperienza, ma le lezioni che abbiamo imparato e le esperienze che abbiamo vissuto rimarranno con noi per sempre.