
Quando ho programmato il viaggio in Giappone sapevo che prima o poi sarei arrivato qui.
La scalinata del Santuario Suga.
Per molti è una location di un anime.
Per chi ha amato Your Name è molto di più.
È il luogo dove due persone che si sono cercate per anni si ritrovano quando ormai non ricordano più nemmeno il motivo per cui continuano a cercarsi. Sanno solo che manca qualcosa. O qualcuno.
E forse è per questo che questa foto mi emoziona.
Perché negli ultimi anni anch’io ho passato molto tempo a guardarmi indietro.
A pensare a una persona che ha occupato una parte importante della mia vita.
A chiedermi cosa sarebbe successo se le cose fossero andate diversamente.
A cercare risposte che probabilmente non esistono.
In Your Name il tempo cancella i ricordi.
Cancella i nomi.
Cancella i dettagli.
Ma non cancella ciò che quelle persone hanno lasciato dentro di noi e forse crescere significa proprio questo accettare che alcune persone non sono destinate a restare.ma anche capire che non per questo sono state meno importanti.
Mentre salivo quei gradini ho pensato che per anni il mio obiettivo fosse dimenticare ma oggi credo che fosse l’opposto: ricordare senza soffrire.
Conservare il bello senza restare prigioniero della nostalgia, perché la scalinata di Your Name non parla solo di ritrovarsi secondo me parla anche del coraggio di continuare a vivere fino al giorno in cui sarai pronto a incontrare di nuovo qualcuno.
Magari non la persona che stavi cercando e magari nenache una persona.
Magari una versione nuova di te stesso.
E mentre guardo questa foto mi viene da sorridere.
Perché per la prima volta dopo tanto tempo non sono su quei gradini ad aspettare qualcuno.
Sono semplicemente lì.
Presente.
In pace, guardando la persona che amerò per sempre incondizionatamente e che anche lei ama questa scalinata (per motivi diversi)
Forse, a volte, la domanda più importante non è rivolta a chi abbiamo perso.
Ma a chi stiamo diventando. ❤️