Il cuore di un leoncino.

Chi lo avrebbe detto. Ho imparato ad amare in modo disfunzionale. Nell’amore c’era anche terrore, abbandono, delusione, frustrazione, mortificazione, odio e scherno. Un amore che doveva essere il più bello. Avvicinamento evitamento. Lo schema del mio amore. Paura. O se mi dispiace da morire per chi mi ha amato e sofferto per me. Non potevo amare profondamente, nel profondo c’era qualche demone. Dovevo ancora sistemare qualcosa e mai più permetterò a qualcuno di avvicinarsi se non avrò curato quel bimbo che tanto ha sofferto. Allora ti lascio la mano, anche se ti amo da morire. È meglio. Starai meglio. Dio grazie. La catena generazionale si è rotta. Io non ho quel mostro la. L’adulto di quel bimbo è qui, a prenderti la mano. A spiegarti cosa l’amore non è. Quel bimbo che giace ancora lì, in un angolo della casa… Leggi tuttoIl cuore di un leoncino.