Il brutto anatroccolo

Era così bello in campagna, era estate! Il grano era bello giallo, l’avena era verde e il fieno era stato ammucchiato nei prati; la cicogna passeggiava sulle sue slanciate zampe rosa e parlava egiziano, perché aveva imparato quella lingua da sua madre. Intorno ai campi e al prati c’erano grandi boschi, e in mezzo al boschi si trovavano laghi profondi; era proprio bello in campagna! Esposto al sole si trovava un vecchio maniero circondato da profondi canali, e tra il muro e l’acqua crescevano grosse foglie di farfaraccio, e erano così alte che i bambini più piccoli potevano stare dritti all’ombra delle più grandi. Quel luogo era selvaggio come un profondo bosco; lì si trovava un’anatra col suo nido. Doveva covare gli anatroccoli, ma ormai era quasi stanca, sia perché ci voleva tanto tempo sia perché non riceveva quasi mai… Leggi tuttoIl brutto anatroccolo

Migrate databases to Kubernetes using Konveyor

Kubernetes Database Operator is useful for building scalable database servers as a database (DB) cluster. But because you have to create new artifacts expressed as YAML files, migrating existing databases to Kubernetes requires a lot of manual effort. This article introduces a new open source tool named Konveyor Tackle-DiVA-DOA (Data-intensive Validity Analyzer-Database Operator Adaptation). It automatically generates deployment-ready artifacts for database operator migration. And it does that through datacentric code analysis. What is Tackle-DiVA-DOA? Tackle-DiVA-DOA (DOA, for short) is an open source datacentric database configuration analytics tool in Konveyor Tackle. It imports target database configuration files (such as SQL and XML) and generates a set of Kubernetes artifacts for database migration to operators such as Zalando Postgres Operator. DOA finds and analyzes the settings of an existing system that uses a database management system (DBMS). Then it generates manifests (YAML files) of Kubernetes… Leggi tuttoMigrate databases to Kubernetes using Konveyor

Il cuore di un leoncino.

Chi lo avrebbe detto. Ho imparato ad amare in modo disfunzionale. Nell’amore c’era anche terrore, abbandono, delusione, frustrazione, mortificazione, odio e scherno. Un amore che doveva essere il più bello. Avvicinamento evitamento. Lo schema del mio amore. Paura. O se mi dispiace da morire per chi mi ha amato e sofferto per me. Non potevo amare profondamente, nel profondo c’era qualche demone. Dovevo ancora sistemare qualcosa e mai più permetterò a qualcuno di avvicinarsi se non avrò curato quel bimbo che tanto ha sofferto. Allora ti lascio la mano, anche se ti amo da morire. È meglio. Starai meglio. Dio grazie. La catena generazionale si è rotta. Io non ho quel mostro la. L’adulto di quel bimbo è qui, a prenderti la mano. A spiegarti cosa l’amore non è. Quel bimbo che giace ancora lì, in un angolo della casa… Leggi tuttoIl cuore di un leoncino.