Chain of memories

Per me, “5 cm al secondo” non rappresenta l’immagine fallita di un amore. Da un romantico incallito, ho pianto e sono stato frustrato per il suo finale. Credevo ancora nell’idea di una persona unica che potesse salvarmi da questo mondo freddo. La suspense del film mi ha quasi straziato e, alla fine, la frustrazione mi ha fatto scaturire lacrime di rabbia. Perché qualcuno dovrebbe realizzare un film così crudele? Ho riflettuto su me stesso e sono rimasto sorpreso e arrabbiato, mescolando la rabbia del passato con un’altra frustrazione: quella delle mie storie d’amore fallite, dei tentativi infruttuosi di mantenere persone importanti nella mia vita, sfidando ogni avversità e buon senso, e fallendo miseramente. Più mi faceva male e più volevo dimostrare di poter farcela. Ho perso persone che amavo e a volte mi sdraio a letto faticando a ricordarle, perché… Leggi tuttoChain of memories