Deserto

Ci sono partite che fanno male.Quelle in cui dai tutto, ti prepari, ci credi davvero… e poi il punto finale va dall’altra parte della rete, oppure l’arbitro sbaglia proprio quando non doveva. Dopo una sconfitta così ti viene da pensare: “se avessi fatto quel muro…” “se non avessi sbagliato quella battuta…” “se mi fossi buttata un secondo prima su quel pallone…” “Se non avesse fischiato”La maglia sudata, il viaggio in macchina verso casa senza dire una parola. Adesso brucia. E deve bruciare. Se non bruciasse, vorrebbe dire che non vi importava davvero.Ma forse le partite più importanti non sono quelle che vinci. Sono quelle che ti fanno entrare nel deserto.Perché nello sport, come nella vita, arriva sempre un momento in cui scopri che l’impegno non garantisce il risultato. A volte fai tutto giusto e perdi lo stesso. A volte qualcuno… Leggi tuttoDeserto

La tempesta perfetta

Col tempo ho capito che tra noi non c’era stata semplicemente una relazione complicata. C’era stata una collisione. Una di quelle convergenze rare in cui due storie emotive si cercano nel buio, si trovano e si incastrano con una precisione che, mentre la vivi, scambi per destino. Solo molto tempo dopo riesci a vedere la struttura nascosta dietro ciò che avevi chiamato magia. Io portavo dentro una paura antica: l’abbandono: l’abbandono vissuto da piccolo, non sentirsi scelto dai propri genitori e non se n’era mai andata davvero. Era rimasta lì anche nei periodi in cui pensavo di averla superata. Con gli anni, però, quella ferita aveva preso una forma diversa. Non volevo soltanto essere amato. Avevo sviluppato il bisogno profondo di non lasciare mai nessuno indietro. I miei figli soprattutto. Non volevo che conoscessero quella sensazione di vuoto, l’attesa di… Leggi tuttoLa tempesta perfetta