Sensibile e introverso
Chiamo il time-out.E’ il momento di dare la carica alle ragazze, è il momento di far notare che un’atleta è molle e che dovrebbe stare più attenta.Porca troia, a quell’altra ho detto cento volte di stare dietro. Ma è li che il mio cervello fa crack. Il tempo inizia a scorrere lentamente come nel classico film dei super-eroi vedo tutto a rallentatore e guardo quell’atleta al quale dovrei proprio dire di svegliarsi ma non riesco.Ho più voglia di abbracciarle, donare un pò di energia ad ognuna, dire che andrà tutto bene e che è dentro di loro che devono cercare quella forza, non essere io a tirargliela fuori.Sono adulte. Perchè non riesco ? Perchè in questo momento dopo la sconfitta sento il bisogno di pensare ad ogni singolo dettaglio, capire cosa si poteva fare meglio, dove ho sbagliato, perchè non… Leggi tuttoSensibile e introverso